La storia
Questa non è una miniera come le altre. È stata chiusa più di trent’anni fa. Ufficialmente per motivi di sicurezza… ma chi ha lavorato qui sa la verità.
Si dice che nel ventre della montagna ci sia qualcosa: una gemma nera, lucida, fredda. La chiamavano il Cuore della Miniera.
Chi l’ha trovata non è più uscito. O, se è uscito, non era più lo stesso: gente che parlava da sola, che si graffiava la pelle fino a sanguinare. Alcuni sono spariti nel buio senza lasciare traccia. Altri sono stati trovati con il casco spento e gli occhi spalancati, fissi nel vuoto, come se avessero visto qualcosa che non dovevano.
Dopo l’ultima squadra, la compagnia ha sigillato tutto. Morti, crolli, voci nel buio. Silenzio.
Ma ora vi hanno mandato qui. Una nuova squadra. Nuovi nomi nel registro. Dicono che dovete recuperare la gemma, portarla in superficie e farla analizzare.
Ma ricordate: non siete i primi a provarci e quella cosa non vuole andarsene da qui. Quando sarete davanti al Cuore dovrete decidere: lasciarlo lì, dove appartiene, o provare a portarlo via.
Se scegliete di prenderlo, la miniera non vi lascerà uscire. Buona fortuna.





